Alcuni progetti di produzione artistica, siano essi danza, musica, teatro o arti figurative, selezionati sul territorio, sono sostenuti e valorizzati attraverso l’ospitalità e l’accompagnamento tecnico-logistico.
D.O.C, infatti, offre ai singoli artisti o ai gruppi un trimestre di ospitalità presso Fuoricentro. Qui i gruppi avranno a disposizione: alcuni spazi per le prove, materiali e consulenza per l'allestimento tecnico, un magazzino per scenografie e materiale di scena, la possibilità di appoggiarsi ad un ufficio stampa e promozione, la ripresa video dello spettacolo.Tutto questo farà da accompagnamento fino al debutto che avverrà presso lo spazio scenico-laboratorio di Theatralia che, a sua volta, metterà a disposizione i propri spazi e professionalità lungo tutta la rassegna.
La manifestazione si articolerà nei fine-settimana, dalla fine di Aprile ai primi di Giugno e sarà accompagnata da momenti conviviali sullo sfondo di allestimenti creati ad hoc.
Programma:
Aprile
Sabato 25 ore 21.15 / Domenica 26 ore 18.00
ISABELLA
di
Andrea Bendini
regia
di
Alessandro Cevenini
disegno
luci
Francesco
Bianchi
con
Giusi Merli e Alessandro Cevenini
Isabella è l’ultimo lavoro, rimasto incompiuto, del drammaturgo fiorentino Andrea Bendini, scomparso nel 1997 a 53 anni. Del lavoro ci è rimasto l’impianto strutturale, ovvero la suddivisione in argomenti/ situazioni, una consistente parte dattiloscritta e quindi già stabilita dall’autore, una ventina di fogli di appunti manoscritti.
Per questa messa in scena è stata utilizzata tutta la parte dattiloscritta ed inserite, mantenendo l’impianto strutturale, alcune parti tratte dal manoscritto.
“ Isabella Regina di Spagna, e delle Indie grazie a Colombo, giace nel suo letto, la mattina si sveglia. Chiede la sua colazione.
Colombo è l’unico servitore in questa assenza di tempo.
Colombo è l’unica prova in questa assenza di prove.
Colombo è l’unico uomo.
Colombo è l’unico grande ammiraglio di questo regno.”
“ Quasi un monologo” fuori dal tempo storico, fra un’ Isabella di Castiglia ormai vecchia e un Colombo estremamente eloquente nelle sue risposte a monosillabi, in esso sono presenti i temi ricorrenti di tutti i lavori di Andrea Bendini: la mancanza di senso delle azioni umane, le inevitabili conseguenze del voler “andare avanti a tutti i costi” (massacri, degli ebrei come degli indiani come dei polli..), l’infinita ripetizione del quotidiano, l’annullamento del tempo in un eterno presente sempre uguale. Ma lo sguardo del poeta tragico, dopo Beckett, è lo sguardo di un’epoca la cui tragedia non ha più niente di serio e a cui non resta che ridere di se stessa, come può ridere disperato o ignaro lo spettatore, alle battute surreali dei protagonisti.
Il lavoro fu scritto pensando a Marisa Fabbri ed è ora affidato all’attrice Giusi Merli, che della Fabbri è stata allieva, e che ha coltivato un personaggio folle e lucidissimo, esilarante e poetico nel suo delirio disincantato di grande regina alle soglie della morte e forse della fine del mondo.
“ La prima volta che ho letto “ISABELLA” ne sono rimasto affascinato, immaginando uno spazio enorme dove Isabella e Colombo trovavano posto come due icone, che direttamente e indirettamente mi ponevano delle domande alle quali ho poi avuto la responsabilità di dare delle risposte. La mia messa in scena ha la speranza di suscitare nel pubblico la stessa necessità di dare le risposte alle domande che il testo propone.”
A lessandro Cevenini
Lo spettacolo è andato in prima nazionale al festival “Carpe Diem” di Montevecchio (Sardegna)
Ripreso al Teatro Comunale di Antella (Toscana) all’interno di “ Fu un viaggio passeggero il mio” ciclo di eventi dedicato all’opera di Andrea Bendini
Maggio
Sabato 2/ Domenica 3
Teatranti
del Forte
A Maria Callas - concerto per marmitta e frullatori
Regia: Freschi Jonathan
Interpreti: Freschi Jonathan,Anna Lisa
Matarazzo,Giorgio De Santis,Marco Palazzolo
Istallazioni video e
tecnica: Alessio Tanchis
Un duetto tra Maria Callas e la sua tenia. Una storia raccontata a due voci,un storia raccontata da dentro e da fuori, una storia ascoltata da fuori e da dentro.
Sabato 9/ Domenica 10
Compagnia
Di Meno
"Chi incastro' Rudy Rodds"
Regia: Francesco
Biondi
Interpreti: Giacomo Vitali, Filippo Bernardi, Matteo
Seghetti, Deborah Di Girolamo, Nicola Fatighenti..
Potremmo dire che è una black-comedy. Potremmo d ire che e' una storia metateatrale. Potremmo dire che e' uno spettacolo che tratta di volgarita' e torture da manicomio. Potremmo anche stare zitti e fare una piu'bella figura. In fondo Rudy Rodds non e' altro che uno scrittore, un disoccupato, ma sopratutto uno stronzo. E forse e' proprio per questo che si ritrova a vivere un'avventura inutile ai confini della demenzialità.
Ma, a pensarci bene, e' proprio per questo che ci piace.
Sabato 16/ Domenica 17
Pilar
Ternera
Provaci Ancora ( da l'eccellentissima e
lamentevolissima storia di Romeo e Giulietta)
di e con Alessia
Cespuglio e Francesco Cortoni
"Chissà chissà cosa ci sarà? Forse ci sarà ma forse non ci sarà. Si vedrà eh!
Ci proviamo, non è che non ci proviamo ma però a volte anche no. Quindi vorremo potervi dire tante bellissime cose come che vi vogliamo tanto bene ma chissà però eh?!"
"Provaci Ancora" è uno "schema" che i due protagonisti provano e riprovano a ripercorrere pensando di capire dov'è la verità della loro morte, dov'è il mondo che li circonda, dove nasce il loro gesto estremo:il gesto che regalerà loro la libertà. Poteva essere più semplice, poteva andare tutto diversamente,bastava non vivere in una grottesca commedia per non finire in questa famosa Tragedia:bastava dire la verità.
Sabato 30/ Domenica 31
Cooperativa Disguido
Palazzo di vetro
Regia: Marco Bruciati
Interpreti: Irene Catuogno
Voglio
brutale la mia voce, non la voglio bella,
non pura, non di tutte le dimensioni.
La voglio lacerata da pare a parte,
non voglio si diverta,
perchè parlo infine dell'uomo e del suo rifiuto,
del suo marcio quotidiano,
della sua spaventosa rinuncia.
"La
guerra spiegata ai poveri" di Ennio Flaiano.
Uno
studio sulla guerra, lontano dalla guerra, in un paese in guerra di
Alessio Tanchis
"Siete meravigliate di quello che succede
nel mondo?
Guardate cosa succede in una goccia d’acqua
o
quello che succede tra l’erbetta di un praticello,
uno di quei
praticelli che, ci scommetto,
vi riposano lo spirito.
La
guerra e’ dappertutto.
Quella che noi vediamo e’ forse la
migliore,
la piu’ economica, la piu’ decorativa."