ore 18,00 concerto del
Quintetto Galatea che ha eseguito musiche di compositrici del Novecento
ore 19.00 aperitivo a cura di
Sarzaverde Ristoro.Vineria
ore 20,00 spettacolo
"Baby doll (quel che resta di un uomo)" di F. Antonelli
Special guest:
Patrizia Amoretti
Quintetto Galatea
Il progetto nasce da un gruppo di cinque donne musiciste (Elisabetta Pasquinelli, Beatrice Sironi, Elena Paroni, Linda Giuntini, Anna Flumiani) che dopo un percorso comune si ritrovano per dar vita ad un ensemble di fiati che si esprima sulle musiche scritte da donne compositrici.
Percio', per le cinque musiciste, inizia la ricerca di compositrici presenti nella storia della musica seguita dallo studio delle opere alcune delle quali rimaste praticamente sconosciute. Le ricerche hanno evidenziato la presenza di molte donne vissute in epoche diverse che hanno cercato di esprimere il proprio talento musicale nonostante le barriere imposte dalla mentalità delle società del loro tempo.
L'intento del quintetto, che per l'occasione si presenta insieme per la prima volta, è quello di riproporre e diffondere le composizioni di queste musiciste e contemporaneamente anche di compositrici di oggi in modo che possano essere conosciute e apprezzate dal pubblico loro contemporaneo. Quale miglior modo per farlo se non quello che ad eseguire le composizioni sia un gruppo di giovani donne musiciste?
sono stati eseguiti brani di: G.Tailleferre, A.Beach, T.Procaccini, C.Paoloni, G.d'Andrea
"Baby doll (quel che resta di un uomo)"
monologo di Federica Antonelli
con Maria Francesca Stancapiano
musiche a cura di Federica Antonelli
regia Federica Antonelli
Lui, lei, l'altra. Il triangolo per eccellenza in un monologo tragicomico che affronta con ironia, attraverso il , la storia d'amore tra due giovani, o meglio di un amore a senso unico, che cela al suo interno il germe della menzogna. La protagonista lotta per ritrovare se stessa, ridefinendo il suo rapporto con Lui e il proprio alter-ego, in base a quell'evento.Come una piccola bambola, Lei si ritroverà a ballare la danza dell'accettazione, indossando l'abito della festa, accompagnata dal ticchettìo di una sveglia che le ricorda il ritardo: ma "che fretta c'è?" non è Lei la protagonista.
Ingresso ? 10,00