stage di J.D.Laval

IL DIRETTORE DEL TEATRO STORICO DI VERSAILLES SBARCA A LIVORNO COME DOCENTE



Livorno chiama, Versailles risponde. La decennale amicizia che lega la cooperativa Theatralia a Jean-Daniel Laval, direttore del teatro storico di Versailles, si concretizza nella sua presenza a Livorno, dal 6 al 10 aprile, per partecipare come docente al Laboratorio progressivo per le arti dello Spettacolo “Giorgio Fontanelli” organizzato da Theatralia ed attivo dal novembre dello scorso anno. Interprete di spicco e regista delle opere di Molière, Laval lavorerà con gli allievi del laboratorio proprio su testi del grande autore francese.


I primi contatti con Jean-Daniel Laval risalgono al 1998, anno in cui con la sua compagnia si trova a gestire il Théâtre “Le Paris” ad Avignone dove Theatralia presenta il suo spettacolo “Gufi, civette e rospi”. Nel giugno del 1999 chiama la cooperativa livornese a presentare un nuovo spettacolo su Goldoni a Versailles nel contesto del Festival Mois Molière di cui è direttore artistico. Nel marzo del 2003 il Théâtre Montansier di Versailles, di cui nel frattempo Laval è diventato direttore artistico, ospita due atti unici di Pirandello, “La Morsa” e “Sogno ma forse no”, prodotti da Theatralia per conto del teatro francese.


Laval ha seguito la strada principale della formazione d’attore in Francia passando dal Conservatorio Regionale di Versailles alla scuola della “rue Blanche” prima di raggiungere il prestigioso Conservatorio Nazionale Superiore di Arte Drammatica di Parigi nella classe di Michel Bouquet. Non appena uscito dal conservatorio non esita a moltiplicare le sue esperienze: scrive, mette in scena e recita in teatro e nel cinema.

Residente del Théâtre de l’Est parigino, fa esperienza di organizzatore e regista di compagnie portando avanti, nello stesso tempo, la sua carriera di attore. In trent’anni di attività si applica a tutti i generi dell’arte drammatica compresa la formazione e l’organizzazione di eventi, cosa che gli fa acquisire una solida esperienza per la messa in scena sia in luoghi ufficiali che “improbabili”. L’attività autoriale per il cinema, la televisione, il varietà, fanno parte del suo curriculum facendo di lui un uomo “orchestra” della creazione.

Oggi è direttore del Théâtre Montansier di Versailles e prosegue il suo lavoro in tutti i gli stili grazie a questo strumento prestigioso nel quale ha fabbricato con la sua squadra più di cinquanta spettacoli in otto anni.