IL DIRETTORE STORICO DEL FESTIVAL OFF DI AVIGNONE A LIVORNO
Alain Léonard sbarca a Livorno per partecipare al Laboratorio Progressivo per le arti dello spettacolo "Giorgio Fontanelli" organizzato dalla Cooperativa Theatralia. Lo storico direttore del "Festival Off" del teatro di Avignone terrà una lezione-conferenza sulla storia della rassegna di teatro indipendente più importante d'Europa.
Léonard è stato fondatore e direttore per 24 anni dell’ Associazione "Avignon Public Off" e rappresenta una figura di riferimento di questo festival assolutamente originale nel panorama teatrale internazionale. Attualmente esso propone oltre 800 spettacoli distribuiti su 120 luoghi di spettacolo sparsi in tutta la città e con la presenza di settecentomila spettatori nel corso di tre settimane.
"Non sono mai stato un organizzatore", sottolinea Leonard. "Ho avuto una formazione d’attore, ho scritto delle pièce, ho recitato molti anni ad Avignone a partire dal 1976. Nel 1982 io e mia moglie Monique abbiamo preso la decisione di adoperarci per cominciare ad organizzare in modo più preciso la presenza delle compagnie ed aiutare gli spettatori ad orientarsi senza, per questo, influenzarne la scelta. Di qui la nascita dell’associazione Avignon Public Off che, da allora, ha aiutato a formare e fidelizzare il pubblico. Per questo" continua Léonard, "abbiamo sempre detto a chi visitava il festival, di continuare ad andare a teatro anche in inverno. Nello stesso tempo abbiamo sempre sostenuto la presenza al festival di autori contemporanei per mostrare che il teatro non è solo prerogativa di drammaturghi scomparsi. Nel 1983 abbiamo anche dato vita ad un esperienza completamente differente da quella di Avignone: quella della Val D’Oise. Mentre nel primo caso tutto il pubblico convergeva, e converge, sulla città nell’arco di un mese, nel secondo avveniva, ed avviene, esattamente il contrario, con un programma di spettacoli esploso su più di 50 cittadine e città. Anche in questo caso abbiamo portato avanti la nostra idea di cultura con il sostegno alle compagnie emergenti ed agli autori contemporanei".