
una produzione di Theatralia (Livorno)
Debutto 12 maggio
repliche 13-16 maggio – h. 20:00
Tisch-Theater im Schokohof
Ackerstr. 169/170 – 10115 Berlin Mitte
Il 15 giugno 1972 Ulrike Meinhof viene arrestata e condotta in una cella di isolamento del carcere di Colonia-Ossendorf. Il 9 maggio 1976 il corpo della donna viene ritrovato appeso alla finestra della sua cella nel carcere di massima sicurezza di Stammheim a Stoccarda. Tra questi due poli si dipana la messinscena. Sono q uattro anni che rappresentano la prima e la seconda morte di Ulrike: dall'isolamento per mano degli uomini, all'isolamento fatale dovuto alla morte. Anni che segneranno profondamente la vita della giornalista del konkret fino ad identificarla nella martire che finisce la propria esistenza nel segno della rivoluzione assoluta.La messinscena si concentra sull'aspetto umano della storia di Ulrike Meinhof, attraverso gli incontri che di volta in volta lei farà in scena. Quattro donne l'accompagnano, quattro affetti diversi, frammenti di memoria che ne rafforzano il ricordo: una compagna di lotta, la madre adottiva, la figlia legittima e un'altra, adottata nel nome della rivoluzione.
MEINHOF, ULRIKE ES 154/76 nasce da una collaborazione tra Theatralia (Livorno) con il Teatro Instabile Berlino e. V. (Berlino). Lo spettacolo è portato in scena da un Ensemble formato da attrici tedesche ed italiane, sotto la co-direzione di Pietro Cennamo, Manuela Naso e Jonathan Freschi. Il progetto si inserisce in un percorso di ricerca, iniziato da Theatralia lo scorso anno a Jelcz-Laskowice (Polonia), teso alla creazione di un teatro europeo in cui gli artisti in scena si esprimano ciascuno nella propria lingua madre. Le lingue di MEINHOF, ULRIKE ES 154/76 sono il tedesco e l'italiano.
Con: Iris Boss, Cecilia Del Nista, Antje Görner,Nicole Janze, Silvia Soncini
Co-regia e drammaturgia: Pietro Cennamo, Manuela Naso, Jonathan Freschi
Musiche: Simone Soldani
Flauto: Elisabetta Pasquinelli
Video: Alessio Tanchis
Luce e suono: Theatralia e Tisch
Produzione: Claudia Perfetto e Letizia Fiori
Direzione artistica: Pietro Cennamo
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eine Produktion von Theatralia (Livorno)
Premiere Mi. 12. Mai
Weitere Aufführungen 13. – 16. Mai
jeweils um 20.00 Uhr
Tisch-Theater im Schokohof
Ackerstraße 169/170 – 10115 Berlin Mitte
Am 15. Juni 1972 wird Ulrike Meinhof festgenommen und nach Köln-Ossendorf in Isolationshaft gesetzt. Am 9. Mai 1976 findet man sie erhängt am Zellenfenster im Hochsicherheitstrakt Stuttgart-Stammheim. Zwischen diesen beiden Polen ist die Handlung des Stückes angesiedelt. Es sind vier Jahre, in deren Verlauf sich der zweifache Tod Ulrikes ereignet: von der ihr durch Menschen bis hin zur ihr durch den Tod zugefügten Isolation. Jahre, die das Leben der ehemaligen Konkret-Journalistin nachhaltig prägen sollten und die dazu führten, dass sie in die Rolle einer Märtyrerin gedrängt wurde, was schließlich ihre eigene unter dem Zeichen der absoluten Revolution stehende Existenz vernichtet. Die Inszenierung konzentriert sich vornehmlich auf den menschlichen Aspekt von Ulrike Meinhofs Geschichte, veranschaulicht in den Begegnungen mit verschiedenen Figuren. Vier Frauen begleiten sie, die in den Bruchstücken ihrer Erinnerung auftauchen: eine ihrer Kampfgefährtinnen, ihre Pflegemutter, ihre eigene leibliche Tochter und eine andere Tochter, adoptiert im Namen der Revolution.
MEINHOF, ULRIKE ES 154/76 entsteht in Zusammenarbeit zwischen THEATRALIA (Livorno) und TEATRO INSTABILE BERLINO (Berlin). Das Ensemble setzt sich zusammen aus deutschen und italienischen Schauspielerinnen unter der gemeinsamen Leitung von Pietro Cennamo, Manuela Naso und Jonathan Freschi. Die Inszenierung ist Teil eines im letzten Jahr durch THEATRALIA in Jelcz-Laskowice (Polen) initiierten Projektes mit dem Ziel, ein europäisches Theater zu schaffen, in dem sich die SchauspielerInnen jeweils in ihrer Muttersprache ausdrücken: in dem vorliegenden Stück MEINHOF, ULRIKE ES 154/ 76 in Deutsch und Italienisch.
Mit: Iris Boss, Cecilia Del Nista, Antje Görner,Nicole Janze, Silvia Soncini
Co-Regie und Text: Pietro Cennamo, Manuela Naso, Jonathan Freschi
Komposition: Simone Soldani
Flöte: Elisabetta Pasquinelli
Video: Alessio Tanchis
Licht und Ton: Theatralia und Tisch
Produktion: Claudia Perfetto und Letizia Fiori
Künstlerische Leitung: Pietro Cennamo